Quando mancano gli assorbenti

12 luglio 2008

Essere donna oggi non è facile, sebbene anche in altre epoche non fosse esattamente una passeggiata. E quando gli assorbenti mancano, le cose si complicano.
Una settimana fa mi sono imbattuta direttamente nel problema: mi trovavo nel bagno di un ristorante e mi è caduto l’occhio sul sacchetto igienico per assorbenti che veniva gentilmente offerto alle clienti. Inizio a leggere le scritte stampate e mi domando: dove sono finiti gli assorbenti?
Nella traduzione, infatti, sono andati persi e in italiano i sacchetti diventano ”per signora” e non più “per assorbenti”, come invece in tedesco e in inglese.  Deve esserci sotto qualcosa, forse il traduttore ha pensato che un riferimento diretto agli assorbenti fosse politicamente scorretto, e non si è posto la questione principale e cioè se le istruzioni erano chiare. Se pensiamo a una lettrice che non conosce l’inglese e il tedesco e che non ha mai visto prima un sacchetto igienico per assorbenti,  l’impiego che le viene indicato sul sacchetto è paradossale: nel sacchetto deve infilarcisi lei. Con preghiera di non gettarli (ma chi?) nel WC.