Caro Dio,
nella diocesi di Milano hanno temporaneamente sospeso il rito della stretta di mano come segno di pace per evitare il contagio da influenza A/H1N1.
Che ne diresti di consentire temporaneamente l’uso del preservativo, almeno fino al termine della pandemia da virus HIV?
Lettera a Dio
7 Novembre 2009Ignobel
12 Ottobre 2009Ogni anno, una settimana prima della consegna dei premi Nobel, vengono assegnati i premi IgNobel a quei ricercatori che si sono distinti per avere condotto le ricerche più inutili.
Gli IgNobel che più mi hanno vista concorde quest’anno sono stati:
- l’igNobel per la Pace, vinto da un gruppo di ricercatori di Berna che hanno dimostrato che in una rissa fa più male ricevere in testa una bottigliata vuota piuttosto che una bottigliata piena
- l’igNobel per la Medicina, andato a uno studioso che ha dimostrato che scrocchiare le dita delle mani non causa l’artrite
- l’igNobel per la Biologia, assegnato a due scienziati giapponesi capaci di dimostrare che trattando i rifiuti organici con i batteri presenti nelle feci dei panda giganti se ne può ridurre la massa del 90%.
Ma cosa mi dici mai
8 Ottobre 2009Il testimonial della campagna per la prevenzione dell’influenza A è Topo Gigio.
Il Ministero della Salute ha davvero fatto il colpaccio assoldando il topo più famoso d’Italia.
Mi immagino come deve essere stata la riunione in cui i “creativi” hanno proposto ai funzionari di governo di assumere Topo Gigio. Secondo me la presentazione finale suonava più o meno così: “Gigio esercita la sua fascinazione soprattutto sulle donne, che, come sappiamo, sono il determinante primario nelle scelte di salute della famiglia. Il candore e l’innocenza di Gigio arrivano direttamente al cuore delle giovani mamme, mentre le nonne lo hanno amato da bambine, qundo era un giovane topo scanzonato: non dimentichiamoci che Gigio quest’anno compie cinquant’anni.
Per quanto riguarda il genere maschile, Gigio riscuote buoni consensi soprattutto nella fascia d’età degli over 50, che ne hanno seguito tutte le gesta sulla televisione italiana e persino al cinema.
I bambini di oggi gli attribuiscono credibilità perché pensano che Gigio sia lo zio di Geronimo Stilton, un topo veramente tosto.
Topo Gigio è anche un’icona gay: con quelle sue salopettine attillate, quei pigiamini di flanella, quello stile naif ma ricercato.
Insomma, Gigio è un Topo trasversale e ha il prestigio e l’autorità per porsi come opinion leader sul tema dell’influenza A”.
Sull’influenza A potete anche andare a leggervi qualcosa di serio sul blog di Testi Medici.
Stage per giovani menti frizzanti
13 Settembre 2009Se avessi dieci anni di meno, andrei subito a fare uno stage qui.
Democrazia partecipata
11 Settembre 2009Il televoto non è soltanto un diritto del telespettatore: è un dovere.
Pensate ai nostri padri, attoniti e impotenti davanti alle prime televisioni degli anni ‘50; e alle nostre madri, schiacciate sotto il peso delle attività lavorative e domestiche, private della dolce illusione di poter essere parte di qualcosa di più grande: il dorato mondo della televisione. Pensate al loro desiderio frustrato e sbeffeggiato di esprimere anche solo un’opinione, di eliminare anche solo un concorrente. Non dimenticate che la nostra conquista del diritto di televoto passa attraverso la loro lotta e il loro sacrificio.
E poi lo diceva anche Giorgio Gaber: libertà è partecipazione.
Sedetevi dunque sui vostri comodi divani e televotate al costo di un sms, con il cellulare di ultima generazione che avete appena comperato.
E ricordate: nel segreto del vostro salotto, dovete rendere conto soltanto a voi stessi, a Dio, al vostro gestore di telefonia e alla Endemol.
Venezia
2 Settembre 2009La mostra del cinema di Venezia è stata inaugurata stasera da una Maria Grazia Cucinotta in formissima che, per dire la frase “Dichiaro ufficialmente aperta la Sessantaseiesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia” ha avuto un mezzo mancamento e ha dovuto leggere il testo su un foglietto.
Nel frattempo, il Liga faceva il suo ingresso in giuria, finemente avvolto in una elegantissima camicia di seta sbottonata fino a metà petto, come si usa nelle migliori famiglie.
Il corpo delle donne
30 Agosto 2009Oggi, con imperdonabile ritardo, ho guardato il documentario “Il corpo delle donne”, cosa che mi ero ripromessa di fare almeno mille anni fa.
Questa è la dimostrazione di come sia possibile realizzare un bel documentario anche con pochi soldini, se sostenuti da buone idee.
Io a volte ho dovuto distogliere lo sguardo, perché in alcuni punti la vergogna che ho provato era insostenibile.
FriendFeed
30 Agosto 2009Venerdì mi hanno parlato per la seconda volta di FriendFeed.
Me l’hanno presentata come la versione intellettuale di Facebook e il mio lato snob ha subito pensato: com’è che io non ci sono? Quindi stamattina sono andata ad iscrivermi.
L’idea, in effetti, non è niente male: FriendFeed è un luogo in cui condividere link interessanti e poche righe di riflessione. Restano fuori:
- le foto delle vacanze
- i test Scopri che animale sei, che personaggio dei cartoni animati sei, che serial killer sei, che pianta grassa sei
- i gruppi fan del bombolone e della sauna
- i suggerimenti di amicizia
- i videogiochi
- le icone per rappresentare gli stati d’animo
- i biscotti della fortuna virtuali
- le categorie Quelli che… girano in bici, che amano gli abbracci coccolosi, che sniffano la coca
- gli inviti agli eventi.
Finalmente posso abbandonare le aride lande di Facebook e scambiare opinioni gustose e interessanti con i miei amici intellettuali. Attualmente, i miei amici iscritti a FriendFeed sono: uno.
Benvenuti a Forks
7 Giugno 2009Forks è una piccola cittadina dello stato di Washington. Gli abitanti di Forks, circa 3000, si sono sempre guadagnati da vivere facendo i pescatori e i taglialegna.
Da qualche tempo, però, l’economia della cittadina ha subito un notevole cambiamento e gli abitanti hanno iniziato ad arricchirsi grazie al turismo di massa. La cittadina di Forks, infatti, è il posto in cui è ambientata la saga vampiresca di Twilight e nel giro di poco tempo il numero di turisti si è moltiplicato.
Secondo me è straordinario sapere che si può sempre contare sulla capacità di suggestione degli esseri umani per mandare avanti l’economia.
Soli da morire
12 Aprile 2009Ieri sera ho visto un film molto intenso e delicato: “Lars e una ragazza tutta sua”. Se avete intenzione di guardarlo non leggete questo post, perché sto per rovinarvi il gusto della sorpresa.
Il film è uscito nelle sale questo inverno, presentato e montato nel trailer come una commediola intrigante.
Naturalmente è tutt’altro.
Lars è un ragazzo solitario e incapace di avere un contatto fisico e sentimentale con le persone, che cerca di tenere sempre a distanza di sicurezza. Nessuno fa caso a questa sua difficoltà di relazione, tranne la moglie del fratello, che vorrebbe aiutarlo, coinvolgendolo e facendolo sentire accolto e accettato.
Quando Lars presenta la sua ragazza Bianca ai famigliari, il problema del ragazzo diventa evidente: Bianca è una bambola di plastica.
La dottoressa del villaggio spiega ai famigliari di Lars che l’arrivo di Bianca non è un male: Lars è in un momento di disagio psico-fisico e la distorsione della realtà che ha messo in atto è un modo per superare questo disagio.
La famiglia di Lars decide di aiutarlo nel percorso di crescita coivolgendo anche il resto del paese, che risponde in modo solidale e attivo.
Ho trovato molto delicato il modo in cui viene presentata la distorsione della realtà, come risposta ad un disagio mentale profondo, come risorsa messa in atto dall’uomo per superare la crisi. Molto interessante anche come viene messa in scena la reazione della società al “malato”: nella nostra società si reagisce con lo stigma, nella società della finzione si attua un comportamento di accoglienza e accettazione.
Se mai vi siete sentiti soli da morire, guardatevi questo film.
Pubblicato da Silvia
Pubblicato da Silvia
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